ARZACHENA. Lungo dibattito nella civica assemblea, si va verso la liquidazione
Il voto ieri in Comune mette fine alla storia della società
L’Unione Sarda, 30/11/10
Anche il Consiglio comunale di Arzachena ha votato per lo scioglimento del Stl che ha sede proprio nel capoluogo della Costa Smeralda.
Il Comune di Arzachena scrive la parola fine al Sistema Turistico Locale Gallura Costa Smeralda. Ieri sera il consiglio comunale ha espresso all’unanimità il parere favorevole allo scioglimento della società a capitale pubblico nata sei anni fa allo scopo di sostenere e sviluppare il comparto del turismo.
«La fine della Stl era stata annunciata, oggi possiamo solo prenderne atto», dice il primo cittadino: «Sarà Arzachena a rimetterci più di altri. Senza nulla togliere ad Olbia, siamo noi il punto nevralgico del turismo in Gallura, ma devo ammettere la delusione per l’assenza di un organismo vitale che sia di supporto all’unica industria di successo che abbiamo in Sardegna, ovvero il turismo».
Mancava solo il voto dell’assemblea del Comune smeraldino per confermare la volontà di liquidazione dell’ente che è stata già espressa dalla Provincia e da tutti i Comuni soci sparsi tra Budoni e Santa Teresa di Gallura.
«Da tre anni non si elegge il consiglio direttivo e gli altri Comuni hanno già deciso, per questo voteremo per la liquidazione, ma dovrà essere fatto all’unanimità», spiega Rino Cudoni assessore al Turismo: «Su input di Giovanni Andrea Giagoni ho inserito un emendamento per definire il riparto dei costi di liquidazione. Vogliamo essere certi che l’esborso per ora preventivato in circa 81 mila euro non raggiunga cifre esorbitanti».
Anche Gigi Astore è favorevole alla morte della Stl ma nel cuore difende la creatura di cui per tre anni ha svolto le funzioni di presidente. «Purtroppo è una realtà che non ha mai avuto una identità chiara», dice Cudoni: «La fine della Stl non significa che il Comune di Arzachena smetterà di occuparsi dello sviluppo turistico locale». Nessuno vuole attribuire colpe sulla gestione di un patrimonio pari a due milioni e mezzo di euro e un capitale sociale di oltre 426 mila euro.
Interviene sull’argomento Giovanni Andrea Giagoni «non ci interessa ripescare responsabilità del passato ma occorre guardare al futuro. La Stl Gallura Costa Smeralda non è un giocattolo ed è l’unica spa in Sardegna, ma dopo anni di “nulla di fatto” si doveva pensare già da tempo ad una degna fine, c’è stata una mancanza di coraggio in tal senso».
Contestazioni arrivano da Cosimo Columbano, l’altro dissidente all’interno della maggioranza di Filigheddu. Secondo Columbano è stato sconveniente attribuire pochi mesi fa un nuovo ufficio per la sede ad Arzachena. Ora spetterà all’assemblea dei soci riunirsi per mettere la firma in calce all’atto di liquidazione.
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